PINA PECIOLA

Giuseppina Peciola in arte "Gila"- Spoleto PG 1947

La mia è una ricerca continua, affannosa, piena di sbalzi di umore e di grandi cariche emotive che persone, natura e colore mi trasmettono.

Fin da bambina sono sempre stata affascinata dal colore e dal disegno, ma la mia estrema timidezza prima e mancanza di tempo poi, mi hanno sempre impedito di esprimermi come avrei voluto nel mio intimo.

Nel 99/2000 con l'acquisizione di più tempo libero, nasce in me il desiderio di realizzarmi artisticamente avvicinandomi come autodidatta alla pittura.

Inizio ritraendo la figura perché sono sempre stata una grande osservatrice delle persone, soffermandomi soprattutto, su quello che non dicono e sulla loro espressione.

Ho voluto così mettere alla prova la mia capacità di captare in parte o nella sua interezza la personalità e l'espressione della creatura osservata.

Col passare del tempo la pittura mi entra sempre di più nel sangue, pertanto non esito ad inserirmi in un gruppo di amici pittori cimentandomi nella tecnica en plein air, che con il suo continuo mutamento di colori, non è di certo meno appagante·e affascinante della prima.

Restano, comunque, vive in me delle perplessità circa la riuscita o meno di trasmette agli altri il mio intendo e le mie emozioni, ma di una cosa sono sicura: quando osservo le mie opere sento in me una gioia grandiosa mista alla soddisfazione di poter finalmente esprimere, con colori e pennelli, la bellezza e le emozioni che la natura e le persone mi trasmettono.     Gila

 Vive e lavora in Via Flavio Gioia 18   10040 Rivalta di Torino   TO      tel.0119091383

Volvera 2004 (2° premio)

Si evidenzia la classicità dei quadri dell'artista Gìla con un rispetto somatico ben espresso. In particolare nel quadro "LA MATERNITA’ 1"  traspare dolcezza e amore materno nell'intensità tra madre e bambino.     La Giuria

Gila pittrice timida e delicata fa sempre trasparire sulle tele la freschezza del pensiero, dolcemente incline alla raffinatezza finisce sempre le sue tele con molta dolcezza.   A. Cottone

Il 25 maggio 2008 ha partecipato al concorso "La Radice d'oro" a None ottenendo un buon piazzamento.    

Il 31 maggio 2009 ha partecipato all'estemporanea di Pittura indetta dall'Unitre di Bruino, ottenendo il 3° posto.

Il 26 maggio 2010 ha partecipato al concorso "La Radice d'oro" a None ottenendo il premio di rappresentanza.   

Maggio 2011 4° premio ex-aequo al concorso "La radice d'oro" di None 

 

Dal 5 nov. al 2 dic. 2011 espone all' ART GALLERY di Torino

Donna, infanzia, maternità, tenerezza e dolcezza del massimo sentimento, causa ed effetto dell'amore umano ed universale, ragione assoluta della continuità della specie, anelito di ogni essere umano. Gila esalta la femminilità modellando anatomie procaci, donne - femmine generose dispensatrici di preziosi contributi umani al mondo, figure monumentali primarie, espresse nel fascino corporeo e nella purezza dell'incarnato eburneo. Le forme (formosità) ondulate, tondeggianti e le pose raccolte, racchiuse nella propria volumetria come custodi e protettrici del potenziale genetico promettono e assicurano vita pensante al Pianeta. Gila è donna per la donna, per la vita, per il destino umano. (Enzo Papa)