Recensioni

21-29  novembre 2009 Monastero RIVALTA

 

DAL "CORRIERE DELL'ARTE"  

DAL "CORRIERE DELL'ARTE" DELL' 11 FEBBRAIO 2006

                      

DA "LUNA NUOVA" DEL 19 LUGLIO 2005

Una feste patronale di Santa Maria Maddalena con una ricca serie di iniziative......Tante anche le mostre, come quella degli AMICI PITTORI con quadri di Franco Rosa, Marica Giordano, Carmen Di Domenico, Marisa Manis, Florisa Milla, Filippo Orobello, Pina Peciola, Giuseppe Romano e Sergio Torreggiani raffiguranti scorci di Volvera. "Siamo un gruppo di amici con la passione per le pittura - spiega Marica Giordano - per noi esporre insieme a Volvera è una esaltazione della nostra amicizia. Inoltre molte opere hanno come protagonista proprio la città di Volvera". .....

DA "LUNA NUOVA" DEL 29 OTTOBRE 2004

Un Gruppo di pittori anomalo; non possiede alcun laboratorio o sede e dipinge solo all'aria aperta nella più classica tradizione impressionista. il docente FRANCO ROSA e gli allievi CARMEN DI DOMENICO, FLORISA MILLA E GIUSEPPE ROMANO espongono insieme per la prima volta i lavori di pittura eseguiti nei numerosi "viaggi erranti", un'esposizione che apre lunedì presso l'Arcadia Club di Reano.

I viaggi erranti del pomeriggio sono un modo di lavorare del gruppo; armati di cavalletto, pennelli e colori, gli allievi guidati dal maestro Rosa hanno girato alcune borgate della zona ovest del torinese: le vigne di Rivalta, le borgate di Condove, Avigliana, Sant'Ambrogio, Buttigliera, Rosta, Reano, Volvera, Orbassano.

Paesaggisti per definizione, nessuno di loro osa acrobazie concettuali. Franco Rosa, docente della scuola "itinerante", caratterizza le sue opere con un forte segno impressionista.....

DA "LUNA NUOVA" DEL 9 GENNAIO 2004

La caffetteria del Vecchio Borgo ospita una personale di Franco Rosa, noto e apprezzato pittore nato ad Avigliana nel '52 che vanta tra i suoi ascendenti anche Norberto Rosa.

"L'idea di questo lavoro - racconta Rosa - è nato con l'amico Pregnolato che mi ospita nella sua caffetteria. Mi ha chiesto di realizzare dei quadri che avessero come soggetto la nostra città ed io ho accettato con piacere"..... L'autore descrive lo stile delle sue opere una via di mezzo tra impressionismo classico e moderno. E' singolare come il tratto dell'autore estrapoli i soggetti dal contesto della città reale rendendoli suggestive raffigurazioni tra onirico e surreale di un paese immaginario, di un altro luogo e di un altro tempo. Un luogo luminoso, lieve, attraente come le opere stesse.